Melissa Officinalis L.

Foglie e sommità fiorite essiccate

L’attuale coltivazione di melissa, sita nel nord Italia, è in fase di conversione al biologico. La raccolta viene effettuata in più periodi all’anno con l’ausilio di un macchinario realizzato su nostro progetto. Il materiale vegetale viene essiccato in forni ad una temperatura idonea che permette la riduzione dell’umidità ma al tempo stesso mantiene quanto più possibile intatte le caratteristiche del prodotto ed il suo contenuto in acido rosmarinico.

 

La melissa è una lamiacea perenne, alta 40-50 cm e dall’intenso profumo di limone, originaria dell’area mediterranea. Contiene flavonoidi (luteolina, quercetina, apigenina…), polifenoli (acido caffeico e suoi derivati), olio essenziale costituito principalmente da monoterpeni (tra cui le aldeidi citronellale, geraniale, nerale ed i relativi alcoli) e da sesquiterpeni (tra cui β-cariofillene e germacrene D).

 

Melissa officinalis trova largo impiego sia nell’ambito alimentare e liquoristico in qualità di aromatizzante, sia in ambito nutraceutico e farmaceutico. La Farmacopea Europea indica che le foglie essiccate di melissa (Melissae folium) devono contenere più del 4% di derivati idrossicinnamici totali, espressi come acido rosmarinico e calcolati sulla droga secca.

 

La Commissione E tedesca raccomanda questa pianta per i disturbi nervosi del sonno e per le coliche gastrointestinali, inoltre i risultati ottenuti da prove sull’efficacia clinica del suo utilizzo nel trattamento dell’Alzheimer sono incoraggianti. Altri studi clinici dermatologici hanno invece mostrato benefici sulle infezioni da Herpes simplex.